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  • Ex Provincia: Assegnate oltre 6.000 borse di studio

    provincia agrigento esternoAGRIGENTO, ore 13:05 – Sono state assegnate le borse di studio dalla Provincia. In tutto sono state ammesse 6.443 domande su 6713 presentate, in possesso dei requisiti prescritti dalla legge, alla graduatoria per l’assegnazione delle borse di studio per l’anno 2013/14 relative alle scuole medie superiori della nostra Provincia.    Il settore “Politiche attive del lavoro e dell’istruzione” ha, infatti, completato l’iter del controllo delle pratiche raccolte dalle scuole superiori della provincia e ha provveduto ad inviare la documentazione all’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale. L’intervento della Regione consiste nell’assegnazione di borse di studio a favore di tutti gli alunni delle scuole statali e paritarie (primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado) a sostegno della spesa sostenuta per l’istruzione da parte delle famiglie che versano in particolari condizioni economiche previste dal bando pubblicato. La verifica delle domande ha coinvolto dodici unità del settore coordinate dal direttore Amelia Scibetta, rigettando quelle istanze non conformi al bando predisposto dall’assessorato regionale, trasmesse dalle Istituzioni scolastiche secondarie di II grado della provincia di Agrigento. L’elenco completo degli ammessi è, attualmente, disponibile sul sito della provincia provincia.agrigento.it.

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  • Agrigento, Precari dell’Esa da 4 mesi senza stipendio minacciano lo sciopero

    esa ente sviluppo agricoloAGRIGENTO, ore 12:41 – Da 4 mesi non percepiscono lo stipendio e gli spiragli occupazionali si vanno sempre più chiudendo. Da ieri è scattata la protesta dei lavoratori a tempo determinato dell’Ente di sviluppo agricolo di Agrigento, che hanno anche incontrato il vice Prefetto in rappresentanza del dottor Nicola Diomede. Al rappresentante del Governo in terra agrigentina, i lavoratori precari dell’Esa hanno consegnato una lettera, sottoscritta da tutti. In tutto sono 270 i dipendenti agrigentini assunti a tempo determinato dall’Esa. “Viviamo in grande stato di disagio – si legge nella missiva consegnata al Prefetto – a seguito del mancato pagamento degli stipendi di giugno, luglio, agosto e settembre. Senza soldi – spiega Gaetano Provenzani – non riusciamo a raggiungere il posto di lavoro e non possiamo far fronte al sostentamento delle nostre famiglie, a pagare le bollette di luce, gas, telefono e altre tasse che mensilmente siamo chiamati a pagare. Nonostante nella legge finanziaria della Regione Siciliana siano state finanziate le somme necessarie per il pagamento degli stipendi e malgrado le rassicurazioni verbali ricevute dalla dirigente dell’assessorato all’Agricoltura, Rosaria Barresi, che sostiene che sono disponibili circa 3 milioni di euro – aggiunge Provenzani – si apprende che da parte del direttore dell’Esa che le somme a disposizione ammontano ad un milione e per giunta sono bloccati”. Infine nella lettera al Prefetto, i lavoratori esasperati invitano il dottor Diomede a farsi carico del problema e lo sollecitano ad intervenire presso l’assessorato regionale dell’Agricoltura e presso l’Ente di sviluppo agricolo. Già da tempo i 270 lavoratori stagionali dell’Esa, l’Ente di sviluppo agricolo di Agrigento, impegnati come trattoristi per 178 giornate, rivendicano la stabilizzazione. La vertenza è stata sostenuta dalla Uil ed il segretario provinciale del settore, Gero Acquisto, si è rivolto al Governo della Regione ed al Consiglio d’amministrazione dell’ente affinchè si proceda alla firma dei contratti di lavoro a tempo indeterminato ed alla ristrutturazione organizzativa nell’’agrigentino al fine di rendere efficaci mansioni e competenze. Ma nessuna risposta è arrivata finora. Ed in più si è aggravata la situazione relativa agli stipendi non corrisposti.

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  • Progetto Agrigento sul Bilancio comunale: Fare come il buon padre di famiglia

    Progetto Agrigento-2AGRIGENTO, ore 19:19 - Intervento dei coordinatori e portavoce del movimento “Progetto Agrigento”, Marcello Fattori e Calogero Di Piazza sul Bilancio di previsione del Comune in discussione in Consiglio. Con il bilancio comunale l’ente assegna le risorse alle spese che lo stesso affronta. Volendo semplificare, si potrebbe prendere come termine di paragone la classica famiglia, la quale per essere efficiente e riuscire ad andare avanti nel corso dell’anno dovrà affrontare spese ordinarie e straordinarie non superiori a quanto nello stesso periodo è entrato con gli stipendi. In altre parole il Comune andrebbe gestito dai vari organi preposti, allo stesso modo e con la stessa diligenza di un buon padre di famiglia e con il fine ultimo di progredire e sviluppare nel breve e nel lungo periodo mantenendo sempre inalterato il fondamentale equilibrio di bilancio. Quanto appena accennato non è purtroppo avvenuto negli ultimi anni al Comune di Agrigento. Dando infatti un semplice sguardo agli ultimi bilanci comunali ci si accorge facilmente di come male sia stato gestito tale ente. Una prassi consolidata e molto utilizzata da tanti Comuni italiani per alterare i rendiconti e dunque consentire maggiori spese agli amministratori è quella dei residui attivi gonfiati. Per residui attivi si intendono le entrate accertate ed iscritte in bilancio ma mai arrivate nelle casse del Comune. Gran parte di questi sono quasi sempre di dubbia o impossibile esigibilità e nonostante ciò i Comuni li riportano di anno in anno negli attivi di bilancio comportandosi come se tali somme fossero in cassa, andando a sostenere dunque spese che non si sarebbero mai potuti permettere. Questo è un pò quello che è accaduto nei precedenti anni ad Agrigento e lo dimostrano gli svariati milioni di euro iscritti nel bilancio comunale alla voce residui attivi. Gli attori preposti al bilancio comunale, hanno negli anni creato un deficit occulto finanziando con entrate fittizie spese reali e generando grossi buchi in termini di liquidità. E’ facile intuire che la situazione dell’ente è molto delicata e compromessa, necessitando dunque di interventi seri e mirati da prendere nel più breve tempo possibile per evitare il tracollo. Di azioni da intraprendere per provare a risanare questo ente disastrato ce ne sarebbero parecchie, ma la cosa fondamentale sarà quella di programmare ogni cosa nei minimi termini e senza farsi sfuggire alcun particolare. Per il recupero dei crediti si dovranno innanzitutto intraprendere azioni legali “forti”. Per far cassa si potrebbero implementare dei piani di alienazioni dei beni non strategici e quanto altro vendibile del Patrimonio Comunale in generale, rafforzare il servizio parcheggi a pagamento e svolgerlo in economia con personale del Comune, realizzare impianti fotovoltaici su coperture edifici pubblici e l’amministrazione potrebbe attivarsi per l’insediamento di impianti collegati al ciclo dei rifiuti presso il territorio del Comune con una capacità tale da assicurare importanti entrate extra tributarie e al tempo stesso eventuali riduzioni della spesa per lo smaltimento che si tradurrebbero tra l’altro in minore tariffa gravante sui cittadini. Sarà di fondamentale importanza l’istituzione della tassa di soggiorno per generare nuove entrate nelle casse comunali, grazie alla quale si potrà investire sul turismo, ad esempio potenziando la località balneare di San leone creandovi le condizioni affinchè investitori privati realizzino strutture balneari nelle spiagge le quali tra le altre cose apporterebbero maggiori entrate come tassa di occupazione suolo pubblico. Gli abusi conclamati ad Agrigento sono parecchi, ma il numero reale, considerata una stima del sommerso, potrebbe corrispondere al doppio se non, addirittura, al triplo di quei “parecchi”. Sarà fondamentale utilizzare al meglio la pratica delle sanatorie edilizie mediante la quale si potrebbero incassare cifre realmente consistenti. Altro aspetto importante e da non sottovalutare sarà quello del saper guardare ed attingere agli aiuti esogeni, sarà dunque importante perseguire una politica economico finanziaria partecipata attenta alla valorizzazione delle risorse interne e alle opportunità che provengono dal contesto europeo e internazionale; una politica in grado di cooperare ed attingere dal mondo bancario, societario, istituzionale internazionale per agire e sviluppare il livello locale e ridurre l’indebitamento con operazioni finanziarie a livello internazionale dirette alla sua rimodulazione e convenzioni con alcune banche per la cessione dei crediti dei fornitori comunali con pagamenti rateizzati in più anni.

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  • Agrigento, Nuove aule per gli alunni della Media Pascoli

    scuola media pascoli agrigento genitori puliscono (11)AGRIGENTO, ore 11:24 – Sono stati sistemati in un’aula più accogliente e degna della loro età, gli alunni delle prime classi alla scuola media “Giovanni Pascoli” di Agrigento, che erano costretti a svolgere le lezioni negli scomodi locali dell’ex refettorio del plesso “Don Bosco”. Il dirigente scolastico, Eugenio D’Orsi, era stato diffidato da un gruppo di genitori ad adottare i necessari provvedimenti per assicurare un’aula dignitosa ai propri figli. Adesso il preside ha disposto il trasloco dei bambini in un’aula del secondo piano, vicino alla presidenza, addirittura con la lavagna multimediale. “Davanti alle dettagliate e motivate contestazioni che sono state anche comunicate al provveditore – spiegano i genitori dei bambini – il dirigente scolastico è stato costretto a rivedere la sua decisione che sembrava essere irrevocabile. Gli stessi genitori per non far perdere un solo giorno di scuola ai propri figli avevano addirittura pulito l’aula che si presentava inidonea sotto il profilo igienico sanitario”. A dare la notizia ai genitori, sul cambio dell’aula, sono stati gli stessi bambini che erano entusiasti della nuova sistemazione.

     

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  • Agrigento, Concluso con successo lo stage con Vincent Riotta

    stage con vincent riotta ad agrigentoAGRIGENTO, ore 10:33 – Si è concluso ieri il corso di recitazione intensiva con l’attore e regista Vincent Riotta, regista ed attore (nel film “Il capo dei capi interpretata il mafioso Bernardo Provenzano) ed autore de “Il cavaliere oscuro” e “Hustle” che si è svolto ad Agrigento nella “Casa del musical” del Villaggio Mosè. Il corso è stato organizzato da Vida Tarallo e Tony Gangitano con il regista Marco Savatteri del teatro “Casa del musical”. Sono stati in tutto 15 i partecipanti, provenienti da tutta la Sicilia, che hanno avuto l’opportunità di conoscere Riotta e di apprezzarne le doti di regista ed attore. “I suoi consigli sono preziosi – spiega uno dei partecipanti, Nino Grisafi, giovanissimo attore agrigentino e figlio d’arte – è davvero emozionante assistere alle lezioni di Vincent Riotta”. Ai partecipanti è stato rilasciato un attestato di frequenza.

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  • Agrigento, Elezioni: Zambito del Pd cerca le intese a sinistra

    peppe zambitoAGRIGENTO, ore 12:16 – L’idea è quella di coinvolgere, per le amministrative della primavera del 2015, tutte le forze di centrosinistra che in occasione delle elezioni europee di maggio scorso, hanno votato col Partito democratico. Anche nella scelta del candidato sindaco della città di Agrigento, che dovrà passare dalle primarie. Con questi due punti nodali, il segretario provinciale del Pd di Agrigento Peppe Zambito, nei prossimi giorni convocherà, infatti, un tavolo permanente, già precedentemente riunito, insieme ai segretari dei circoli, le diverse associazioni che si sono contraddistinte per operosità sul territorio, la deputazione agrigentina ed i rappresentati dei partiti vicini al Partito democratico come il Pdr di Michele Cimino ed Articolo 4 di Totò Cascio. Il tema centrale saranno le prossime amministrative ad Agrigento e in diversi Comuni della provincia. “Sicuramente – spiega Zambito – individuiamo nelle primarie il mezzo migliore per la scelta del prossimo candidato sindaco e ne faremo oggetto di discussione insieme alle priorità da affrontare. La piattaforma programmatica inoltre – spiega Zambito – servirà non solo a confrontarsi ma anche a stilare le esigenze di un territorio, ad offrire il proprio contributo secondo una visione comune di intenti, a trattare le problematicità che potrebbero frenare l’azione propositiva del Partito democratico. Non é mai presto attivarsi per  realtà che, come le nostre, non riescono a superare il pantano di alcune problematiche”. Intanto è in notevole aumento il numero dei candidati a sindaco, che si sono proclamati tali, ed hanno annunciato di voler partecipare alle amministrative del Comune di Agrigento. Ai già annunciati: Peppe Di Rosa, Andrea Cirino ed Enzo Campo, si sono aggiunti il ristoratore Giovanni Catalano, l’ex sindaco democristiano di Caltabellotta, Leo Pellegrino ed il deputato leghista Marco Marcolin. La presentazione della candidatura di Giovanni Catalano è avvenuta ieri sera nel corso di una conferenza stampa al Caffè Letterario di San Leone, alla presenza di commercianti, imprenditori, operatori finanziari e semplici curiosi. Intanto, Enzo Campo, candidato a sindaco di Agrigento per le prossime elezioni comunali, risponde all’esponente di Forza Italia, Piero Macedonio, relativamente alle dichiarazioni sulle ipotesi di candidatura congiunta, e relative primarie, tra Forza Italia, Pd e movimenti civici nella prossima. “Macedonio – afferma Campo – è un uomo di grande spirito; gli piace molto scherzare e, come tutti quelli che sanno farlo bene, il più delle volte, quando fanno una battuta, non si capisce se dicono sul serio o se scherzano. Che scherzasse o che dicesse sul serio a proposito di una mia eventuale candidatura che fosse espressione di uno schieramento ampio quanto l’arco costituzionale, certamente ha manifestato apprezzamento nei miei confronti e io, ovviamente lo ringrazio: la stima è reciproca. Ma la politica, temo, va oltre, al di là e a volte contro le considerazioni di carattere personali”.

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  • Agrigento, Inizia domani il corso di recitazione con Vincent Riotta

    vincent riottaAGRIGENTO, ore 12:41 – Prende il via domani il corso di recitazione intensiva con l’attore e regista Vincent Riotta (autore de Il cavaliere oscuro, Il capo dei capi e Hustle) che si tiene ad Agrigento fino a lunedì 29 settembre. Il corso è organizzato da Vida Tarallo e Tony Gangitano con il regista Marco Savatteri del teatro “Casa del musical” che ha sede in via Santa Rita da Cascia, numero 20 nel capoluogo agrigentino. Sarà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza. Per partecipare ci si deve prenotare ai seguenti numeri di cellulare: 3386625495 oppure 3454468674.

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I NOSTRI GIORNALI:
  • BUONA PASQUA ITALIA. RISORGI ANCHE TU

    Agrigento, ore 16.33 Pasqua è la festa del perdono, della serenità, della serietà. Si passa dalla morte alla resurrezione. Dal buio alla luce, dalla miseria alla ricchezza. E’ un periodo di forte transizione. Ecco perché, oggi più che mai, la Pasqua, rispecchia il momento storico che stiamo vivendo. Da un lato una crisi imperante, un governo che non si forma con un parlamento spaccato in tre, la giunta regionale “monca” perché un assessore cantante – che si trasforma in canterino, dissacra le donne, le onorevoli parlamentari. Le Province che non ci sono più, basta, cancellate con un colpo di spugna, come eravamo abituati a vedere nelle nostre scuole tanti anni fa, prima che arrivassero le lavagne luminose. Dall’altra parte, però, una ricchezza che viene ostentata da sempre più persone, privilegi di pochi che rimangono di pochi. C’è qualcosa che non va in questo sistema. Ma la cosa più strana e spregevole è che ci sono persone che non vanno nel sistema, ma ci restano e fanno sistema. Decidono le sorti di migliaia di persone senza esserne all’altezza e senza essere stati scelti. L’architettura democratica dello Stato, dei Comuni, delle Regioni è ormai obsoleta. Serve una “Pasqua” di risurrezione per le istituzioni vecchie e vetuste. Serve la luce nel sistema “Istituzionale” sempre più malato, corrotto e incapace. Ma sarà Pasqua? Domani sarà Pasqua, almeno per il calendario e per la Chiesa. Il nuovo Papa invita alla speranza, ma chiede sofferenza e carità. Saranno i sacrifici e l’umiltà a caratterizzare questa Pasqua? Una cosa è certa. Se non si uscirà dalla “morte” del sistema si rischia solo di evocare un fantasma che non verrà fuori nemmeno se chiamato dai più potenti medium. Lo Stato che adesso sembra un fantasma deve fare il miracolo per i suoi cittadini. Per farci essere orgogliosi di essere italiani, siciliani, agrigentini, canicattinesi, licatesi, saccensi e così via dicendo. Noi vi abbiamo raccontato finora, con i nostri giornali telematici, l’agonia del sistema, la conseguente morte clinica. Da domani vorremmo raccontarvi la Resurrezione del sistema Italia. Per condividerla con i nostri affezionati lettori. Forza Italia: anche se qualcuno aveva utilizzato il grido del nostro orgoglio nazionale per dare un nome ad un partito, nessuno ci potrà mai impedire di gridare: Forza Italia. E Buona Pasqua Italia, Buona pasqua a noi che siamo italiani in una Europa che non riconosce il nostro marchio, il marchio che abbiamo nel sangue. L’Orgoglio Italiano.

    Auguri

    Il direttore di Sicilia Edizioni

    Paolo Picone

    L’editore

    Pietro Asaro

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  • CORAGGIO E’ NATALE. Editoriale di Paolo Picone

    Agrigento, ore 20.04 Coraggio. E’ Natale. E’ proprio vero. Mentre tutti iniziamo a pensare allo scambio di auguri, dimenticando per un istante le preoccupazioni che assillano la nostra vita, ci accorgiamo che nelle nostre azioni manca un po’ di coraggio. Oppure c’è molto coraggio in quello che facciamo. Il coraggio delle scelte, il coraggio di cambiare, il coraggio di fare impresa. Il nostro augurio, quello di Sicilia Edizioni, che edita i giornali on line: sicilianotizie.info, agrigentocronaca.net, canicattinotizie.net, licatanotizie.net, sciaccanotizie.net, è questo: Abbiate Coraggio. E per coraggio intendiamo quella forza di volontà che possa risvegliare la nostra voglia di fare nell’incertezza più totale o più in generale. Con i mercati che crollano, politici che deludono, imprese che chiudono, altre che aprono i battenti. A Natale il nostro augurio è questo. A Capodanno, vedremo quale sarà. BUONE FESTE

    Paolo Picone

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  • Oltre 10.000 collegamenti UNICI giornalieri. Ecco i nostri numeri! I numeri di canicattinotizie

    CANICATTI’ – Cari ed affezionati lettori di canicattinotizie, torniamo a parlare di un argomento trattato un anno fa e che è servito a fare chiarezza sullo stato di salute del nostro giornale.

    A 2 anni dalla nostra prima pubblicazione (siamo nati e andati online tra febbraio e marzo del 2010) il giornale canicattinotizie gode di buona salute e cresce sempre di più. Purtroppo la nostra esponenziale crescita alimenta l’invidia dei soliti parassiti.

    Ma fino quando i soliti parassiti scaricano la loro invidia nel loro piccolo cervello ci potrebbe stare!! Il problema e’ che gli SCONFITTI devono alimentare il venticello della calunnia al fine di arrecare danno al nostro giornale.

    Quando con discorsi capziosi, pretestuosi e con messaggi mirabolanti si vuole fare capire addirittura che non oltrepassiamo 800 collegamenti al giorno perche’ non siamo collegati con google adplanner ECCO CHE DIVENTA NECESSARIO UN INTERVENTO PER FARE CHIAREZZA E CONFUTARE LE BUGIE DETTE DAI SOLITI BUGIARDI

    Il nostro giornale ha una media, prendendo in esame l’ultimo trimestre del 2011 (ottobre – dicembre 2011) di circa 10.000 collegamenti unici.

    10.000 collegamenti unici che sono il nostro orgoglio e la base  per crescere ancora di più.

    Anzi ci dobbiamo rimproverare nell’ultimo trimestre di avere forse trascurato 2 fattori importanti l’indicizzazione e la grafica del sito…..MA NON ABBIAMO MAI ABBANDONATO LA NOSTRA MISSIONE  PRICIPALE: FARE INFORMAZIONE.

    Quindi ci scusiamo con i nostri lettori che rassicuriamo: a breve ce ne saranno delle belle (grafica e indicizzazione) ed una azione innovativa per consolidare il rapporto con i nostri lettori.

     Ringraziamo i nostri lettori di vero cuore.

    Ringraziamo i nostri inserzionisti di vero cuore.

    Ed è proprio ai nostri inserzionisti che ci rivolgiamo in particolare modo: quando qualche impresa ha voluto verificare, prima di spendere i soldi per la pubblicità, se veramente avevamo più di 10.000 collegamenti giornalieri, abbiamo fatto venire in redazione i responsabili di quella azienda ed ABBIAMO MOSTRATO I NOSTRI GRAFICI con lo storico. Questa operazione la facciamo solo con gli inserzionisti a cui dobbiamo dare conto perché loro sono imprenditori come noi.

    Quindi la BUFALA diffusa dai soliti BUGIARDI è da ritenersi ancora una volta NOTIZIA INFONDATA, SUBDOLA, E SCORRETTA.

    Chi agisce in questo modo al fine di danneggiare il nostro gruppo editoriale  continuando ancora a FARE STALKING COMMERCIALE sarà denunciato alla Procura della Repubblica.

    I nostri inserzionisti possono stare tranquilli che la pubblicità commissionata e realizzata su canicattinotizie  è un investimento perchè  i nostri collegamenti sono STABILIZZATI ed in continuo crescendo.

    L’editore

    Pietro Asaro

    Il direttore

    Paolo Picone

    RELAZIONE TECNICA SU “GOOGLE ADPLANNER”

    Google Ad Planner è un’applicazione gratuita che permette di avere un’ orientamento sul target di utenti che affollano i siti web di tutto il mondo,prettamente utile per coloro che devono creare e gestire media planning o che vogliono studiare l’andamento dei siti su cui investire fondi pubblicitari. Sarebbe bello sapere fatti e cose altrui in maniera “trasparente”, ma a volte l’apparenza inganna, ed è giusto, dunque, dare certe delucidazioni in merito, specialmente se dall’altra parte dello schermo si trovano neofiti o persone che ne “masticano” poco di Informatica. Ma procediamo con ordine.

    Google Ad Planner,quindi, non fa altro che RENDERE PUBBLICI i dati statistici dei siti web che, dopo aver dato il proprio consenso:

    - hanno fatto un’ iscrizione iniziale all’interno di Google Adplanner come “Publisher”, dove inseriscono descrizione e settore di competenza di questi,

    - usano “Google Analytics” come programma di supporto statistico per il controllo del traffico sul proprio sito internet.

    Quindi, per tutti quei siti che:

    - NON danno il consenso

    - NON sono iscritti su Google Adplanner

    - NON usano Google Analytics

    NON SARA’ POSSIBILE VISIONARE I DATI SUL TRAFFICO.

    E SOPRATTUTTO, NESSUNO RISCHIA DI ESSERE BANDITO DA GOOGLE SE NON SI

    ADERISCE A TALE SERVIZIO.

    E’ anche vero che non tutti i siti possono essere presenti su Ad Planner pur avendone fatto richiesta d’inserimento, in quanto Google potrebbe aver applicato una delle seguenti restrizioni:

    1) “Affinché i tuoi dati di Google Analytics, condivisi e a livello di sito, siano visualizzati in

    DoubleClick Ad Planner, il tuo sito deve ricevere un

    minimo di 100 visitatori unici (cookie) al mese. Se il numero di visitatori unici al mese (cookie) scende sotto il requisito minimo, DoubleClick Ad Planner non visualizzerà più i tuoi dati di Google Analytics.”

    Fonte: http://support.google.com/adplanner/bin/answer.py?hl=it&answer=144504

    2) “ Ha utilizzato un file di esclusione robots.txt per evitare l’indicizzazione da parte di Google.”

    3) Non rispetta le linee guida in tema di qualità

    Fonte: http://support.google.com/adplanner/bin/answer.py?hl=it&answer=98397

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Testata iscritta al n° 209 del Registro Stampa del Tribunale di Agrigento in data 18/01/2010  Sicilia Edizioni P.IVA 02455940847
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